Perdita dei capelli nell'uomo

 Home / Problemi di capelli / Perdita dei capelli nell'uomo

La caduta dei capelli nell'uomo: ecco come riconoscerla e affrontarla.

Sebbene il diradamento dei capelli sia una fenomeno fisiologico, dovuto all'esaurimento del ciclo di ricrescita dei capelli, è pur vero che anomalie della cute o altri fattori traumatici possono accelerare il fenomeno o anticiparlo fino a stadi di calvizie conclamata in età precoce.

caduta capelli uomini

Sebbene il diradamento dei capelli sia una fenomeno fisiologico, dovuto all’esaurimento del ciclo di ricrescita dei capelli, è pur vero che anomalie della cute o altri fattori traumatici possono accelerare il fenomeno o anticiparlo fino a stadi di calvizie conclamata in età precoce. Per questo gli esperti hanno studiato delle scale di misurazione della calvizie, con le quali è possibile classificare e valutare l’entità della caduta dei capelli ed intervenire di conseguenza. Per la caduta dei capelli nell’uomo, in particolare, si fa riferimento alla Scala di Norwood che, in sette livelli, misura le fasi del diradamento e della calvizie maschile.

Gli stadi identificati nella scala Norwood partono da un primo livello, nel quale comincia a evidenziarsi la stempiatura, fino all’ultimo livello nel quale il diradamento capelli della zona fronto-parietale e superiore della testa è quasi totale. È a questo livello che ci si può considerare effettivamente calvi. 
Si possono avere due forme di calvizie maschile: la calvizie ad evoluzione lenta, che inizia verso i 28-35 anni e progredisce lentamente nel tempo o la calvizie precoce, che si manifesta già dai 18 anni, provoca una stempiatura incipiente a 20 anni, si aggrava con il diradamento del vertice della testa intorno ai 22-23-anni e diventa grave e diffusa a 28-30 anni. Occorre inoltre sottolineare che fattori emotivi, come l’ansia e lo stress, possono contribuire ad accelerare notevolmente questo processo. 

Per gli uomini che hanno una predisposizione genetica alla calvizie non esistono veri trattamenti risolutivi. Cure e trattamenti tricologici rallentano il fenomeno della caduta ma non possono far ricrescere i capelli persi se i follicoli piliferi non sono più attivi (follicoli atrofici). Un trattamento tricologico professionale e personalizzato sulle effettive caratteristiche del cuoio capelluto e dello stato di salute dei capelli, costituisce l’unico rimedio efficace per rallentare il fenomeno del diradamento precoce. A tal fine è fondamentale intervenire con tempestività. ll tricogramma del capello o lo stress test sono strumenti utili per ottenere indicazioni sullo stato di salute della capigliatura. I trattamenti laser e l’Alta Frequenza, invece, possono rallentare la caduta e stimolare la ricrescita dei capelli. 

Check-up tricologici completi di tricogramma del capello possono essere effettuati da personale qualificato presso i centri dell’Istituto Svizzero Dermes presenti in Svizzera e in Italia a Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Catania.